Elettroerosione

Elettroerosione

Lavorazioni di precisione per indicazioni artificiali su blocchi campione NDT

I sistemi NDT che operano per comparazione richiedono una calibrazione prima dell’esecuzione del controllo sul manufatto. Per questo si utilizzano blocchi campione con indicazioni di riferimento artificiali e di dimensioni note. Sempre più spesso, però, queste indicazioni hanno geometrie e dimensioni difficilmente ottenibili con le tradizionali lavorazioni meccaniche.

Per rispondere a queste esigenze, siamo dotati di un centro di lavoro a controllo numerico per lavorazioni EDM. L’elettroerosione (EDM – Electrical Discharge Machining) è una lavorazione non convenzionale che avviene senza contatto diretto tra utensile e pezzo durante l’asportazione di materiale: consente lavorazioni di elevata precisione, con rapporti di forma elevati, senza bave, e senza dipendere dalle caratteristiche meccaniche del materiale lavorato.

Esempi applicativi:

  • Intagli di forme e sezioni a disegno
  • Fori a fondo piatto (FBH)
  • Fori a fondo tondo (RBH)
  • Fori laterali (SDH)
  • Lavorazioni eseguibili su qualunque materiale conduttore, indipendentemente da forma e stadio di lavorazione
  • Possibilità di realizzare lavorazioni con dimensioni puntuali 0,1–0,2 mm, con tolleranze molto strette e finiture superficiali elevate
  • Esecuzione anche in posizioni difficilmente accessibili (es. superficie interna di tubi) senza necessità di sezionare il componente o ricorrere a lavorazioni meccaniche aggiuntive
  • Realizzazione intaglio superficiale su saldatura
  • Elettrodo in rame per realizzazione di fori FBH Ø 0,4
  • Dettaglio di lavorazione EDM su acciaio al carbonio
  • Realizzazione foro FBH Ø 3 mm
  • Elettrodi in grafite lavorati a disegno per realizzazione intagli